Cu non ha non è

Cu non ha non è

Cu non ha non è rinforza le radici di un popolo, e di una storia, che parte dai contenuti letterari delle poesie popolari. La libertà in tutte le sue declinazioni: la libertà come ricerca attraverso l’arte del “racconto”, un mondo di favole immortali con il piacere sempre nuovo di raccontarle e raccontarle. È, come sintetizza Mimmo Martino, direttore artistico del gruppo, «un viaggio per conoscere e riconoscersi, per sentirsi parte, contaminare e contaminarsi». Un viaggio di passi, di occhi, di odori, di amori. Amore per un Sud ricco e defraudato. Derubato della propria identità e del proprio orgoglio. In un itinerario che prova a far rivivere pensieri, sogni sopiti, soppressi da una mattanza che tende, ancora oggi, a livellare ed appiattire la cultura di terre ricchissime di tradizioni e storia in nome di un presunto progresso. Un percorso che vuole strappare dall’oblio autentiche pagine di emozionante letteratura attraversando il Mezzogiorno d’Italia intriso di atmosfere e sensazioni antiche e meravigliosamente contemporanee.

(Newz.it, 17 Aprile 2012)

Hanno inciso Cu non ha non è
Roberto Aricò – basso
Marika Gatto
– voce
Mario Lo Cascio
– chitarra classica, chitarra ritmica, lira calabrese e voce
Mimmo Martino
– voce, flauto dolce e armonica
Fabio Moragas
– chitarra battente, chitarra classica, mandolino e voce
Enzo Petea
– fisarmonica e tastiere
Giovanni Squillacioti
– bodhran, daf iraniano, duff, multicajon, agat, shaker, qraqeb, riqq, tamburelli e percussioni

Archi in Occhiu non vidi
Violini: Raimonda Rugginyte
Viola: Monika Andriekute
Violoncello: Salvatore Fiorentino
Orchestrazione: Andrea Nania

Mario Lo Cascio suona chitarre Oliver
Si ringraziano:
Nino Forestieri, Mario Foti, Francesca Giordano, Mohamed Abdalla Kamal (1965-2009), Vittorio Nocenzi, Franco Reitano, Francesco Villari.

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